Quali sono le sfide principali che affrontate nel restauro conservativo di edifici storici, e come garantite il rispetto dell'integrità architettonica originale?
La sfida principale è quella della conoscenza dettagliata dell’immobile in cui siamo chiamati a intervenire. Sugli edifici storici, che sono patrimonio dell’arte, della cultura, della bellezza e della storia del nostro Paese, occorre fare uno studio molto approfondito prima di avviare qualsiasi lavoro. Tutto questo è possibile farlo in sinergia con i massimi esperti del settore. Poi tocca a noi, alla Sepe Group, metterci le mani, ma sempre con grande cautela e rispetto verso quel palazzo o altre strutture edili che ci hanno lasciato in eredità i nostri padri. L’abilità e la professionalità dei miei collaboratori è una assoluta garanzia per il risultato finale che, ovviamente, dovrà essere perfetto per garantire l’integrità originale dell’edificio da restaurare.
Potrebbe raccontarci di un progetto di restauro particolarmente significativo per voi e quali tecniche o materiali tradizionali avete utilizzato per preservare l'autenticità dell'edificio?
Il progetto di ricostruzione e restauro più sensazionale che la nostra azienda può vantare è senza dubbio quello che ci vede impegnati nel palazzo del Municipio di Norcia, in provincia di Perugia. Municipio risalente al 1300 e che era stato messo a dura prova dai terremoti che nel 2016 sconquassarono il Centro Italia. La Sepe Group è stata chiamata, tra altri lavori, anche a recuperare l’antico palazzo comunale. L’intervento è stato incredibile, abbiamo sostituto le vecchie fondamenta con 27 isolatori sismici, di fatto abbiamo posizionato l’intero palazzo su delle molle, tanto per semplificare. Poi ci siamo occupati anche di restaurare la facciata esterna e tutte le stanze interne. I materiali usati per quadri tipo di intervento sono stati quelli tradizionali, a fare la differenza è proprio la tecnica usata per apporre gli isolatori sismici.
Come riuscite a conciliare le moderne esigenze di sicurezza e funzionalità con la conservazione dell'aspetto storico e architettonico di un edificio?
Volto antico e tradizionale con un’anima moderna e sicura, è questo il motto che ci accompagna in ogni intervento in cui siamo chiamati a recuperare i palazzi storici. Bisogna saper trovare la giusta coniugazione tra l’aspetto esteriore, che ovviamente deve restare tale e quale a come era prima l’edificio, con l’esigenza di renderlo sicuro. Le nuove tecnologie e i nuovi materiali fanno sicuramente la differenza, ma è anche essenziale saperli utilizzarli con maestria. L’intervento dell’uomo in questo caso rimane ancora di fondamentale importanza per portare a termine un lavoro eccezionale nella sua straordinarietà.
Che ruolo ha la sostenibilità nei vostri progetti di restauro?
La sostenibilità è un termine che negli ultimi anni è molto in voga. Una parola che può essere declinata in tanti modi e con diversi significati. Abbiamo, ad esempio, la sostenibilità ambientale, energetica, ma anche economica. La volontà di tutti è quella di poter coniugare al maglio ogni aspetto e quindi far convivere tutte le sostenibilità, ma quando si parla di edilizia deve prendere il sopravvento una sola parola: sicurezza. La nostra sostenibilità è finalizzata a garantire la massima sicurezza degli edifici in cui siano chiamati ad operare.
In particolare, l'edilizia antisismica rappresenta un settore chiave per Sepe Costruzioni. Utilizzando materiali e tecnologie all'avanguardia, l'azienda è in grado di realizzare edifici che resistono efficacemente alle sollecitazioni sismiche. Questa capacità non solo assicura la sicurezza degli occupanti, ma protegge anche le strutture storiche dai danni, salvaguardando così il nostro patrimonio culturale.